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21 JULY

“J’ai toujours placé
au-dessus de tout le respect
de ce métier, qui n’est pas
tout à fait un art mais
qui a besoin d’un artiste
pour exister” (YSL)

“Ho sempre posto il massimo rispetto in questa professione,
che non è proprio un arte, ma che ha bisogno di un artista per esistere” (YSL)

Caro Johannes, hai spedito questa bellissima frase di YSL. Vorrei farti qualche domanda sulla tua impressione di Parigi in confronto a Firenze…

1.Con quale impressione ritorni da una città come Parigi?

Parigi. Che posto magico! Amo Parigi. Città che tra lavoro e divertimento ho visitato già più di 50 volte, ogni volta nuova, piena di fascino, in movimento.
Sta volta ero a Parigi non per WHO’S NEXT o PREMIERE VISION ma per divertimento, quindi avevo tempo per fare shopping al “Merci Concept-Store”, vedere gallerie, il “Beaubourg” (con bellissima mostra di Lucien Freud) e la mostra spettacolo al Petit Palais, di Yves Saint Laurent.

2.Quale impressione ti ha lasciato la mostra di YSL?

Era proprio lui,Yves Saint Laurent che mi ha fatto sognare e scegliere la moda per l’eleganza e le silhouette e dopo Giorgio Armani per da decostruzione e l’uso del tessuto. Quindi un emozione fortissima di vedere dal vero ciò che ammiravo da sempre.
Che dire 307 modelli d’Haute Couture, tutti li, davanti a me, originali! Ispirati di moda della strada (Collection Scandale 1971) di viaggi immaginari in Africa, Marocco, India, Cina, Russia e Giappone. Yves Saint Laurent e i suoi dialoghi col Arte da Mondrian, Picasso, a Van Gogh. Fantastico!!! Una mostra omaggio dedicato a 40 anni di creatività, fatta come si deve- benissimo.

3.Vorresti delle mostre sulla moda contemporanea a Firenze? Perché non un museo della moda? Quale sarebbe per te il luogo ideale?

Firenze aveva un progetto bellissimo, la “Biennale della Moda”, purtroppo si e fermato; certo mi piacerebbe avere un posto dedicato alla moda contemporanea , abbiamo la Galleria del Costume al Palazzo Pitti per quanto la storia del costume , ma sogno una galleria MODERNA (!!!) come il Victoria & Albert Museum (forse un sogno un po troppo grande) o il MOMU Modemuseum Antwerp (un sogno invece realizzabile) e forse proprio nella nuova sede Polimoda in “Villa Favard” , un trait d’union tra la città e la nostra scuola. Sarebbe magnifico.

4.Firenze è troppo provinciale? Si vive bene, si studia bene, ma consiglieresti ai giovani di rimanere a Firenze dopo gli studi?

La disponibilità di mobilità e la conoscenza delle lingue sono fondamentale per creare una carriera oggigiorno ed a maggior ragione nel campo della moda. Sono austriaco ho studiato a Linz, Firenze e New York, girato mezzo mondo, lavorato a Vienna, Treviso, Milano, Modena e Genova ed ho scelto di stare alla fine qui.
Si Firenze e piccola, ma si vive e si lavora davvero bene.
Penso che però spostamenti al estero per allargare i propri orizzonti sono consigliabili, specialmente per i ragazzi italiani che spesso non conoscono neanche l’inglese.

5.Il disegno è la partenza della ricerca… puoi scegliere un disegno del primo anno da mettere accanto a un disegno di YSL?

Possiamo farlo, ho visto che alla nostra biblioteca e arrivata tutta l’opera YSL in quattro volumi(di 500 esemplari) che raccoglie gli schizzi (1300 disegni per un totale di 80 collezioni) realizzati da YSL. Secondo me il confronto regge , il primo anno scolastico 2010 e stato fortissimo, grandi promesse per la moda.

6.Quale è la tua pasta preferita? So che sei un buon cuoco…cosa hai mangiato a Parigi?

(sorrido); Pasta? non saprei scegliere , tutte!!!!!!
A Parigi mangio la baguette (non ho parole, quanto mi piace),i formaggi (unici, specialmente il “roquefort”),il vino rosée e “bien sûr” le macarons della Patisserie Ladurée.
Enfin però, per quanto il mangiare, secondo me, Firenze batte Parigi, qui siamo fortissimi!

7.Che consiglio daresti agli studenti di Fashion Design?

Credere davvero nel proprio sogno ed essere cosciente che per arrivare ci vuole tanta tenacia ed impegno.
“Coraggio e Fantasia” è il più bel augurio che si può fare !!

Grazie Johannes, per il tuo lavoro e la tua passione che trasmetti agli studenti Polimoda!
Linda Loppa

Posted by linda loppa
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